Web-ART Meeting di DISEGNO E PITTURA

Web-ART Meeting di DISEGNO E PITTURA “Disegnare-conoscere: metodo la per copia dal vero e da immagine– Con la partecipazione dell’artista FRANCESCO SARESIN

L’Associazione Culturale Fantalica continua a sostenere l’Arte, seppur a distanza!

Per questo motivo Sabato 30 maggio 2020, alle ore 15.00, Fantalica offre la possibilità, a tutti gli interessati e appassionati d’Arte, di partecipare ai Web-ART Meeting – Fantalica Aperta.
L’occasione giusta per approfondire, a titolo gratuito, un determinato aspetto della sfera artistica di proprio interesse, attraverso una piattaforma web.

Il Web-ART Meeting di DISEGNO E PITTURA vuole essere un momento di approfondimento e ispirazione con l’artista FRANCESCO SARESIN che spiegherà a tutti i partecipanti  come si struttura e si sviluppa, secondo lui, un corretto disegno dal vero!

Disegnare dal vero è saper osservare la realtà che abbiamo davanti.
Tutti possono imparare a osservare, nel modo in cui osserva l’artista all’opera, che è un modo diverso dal modo quotidiano di vedere le cose. Perciò tutti possono disegnare.
I partecipanti, guidati dal docente, realizzeranno la copia da immagine di un oggetto semplice, utilizzando un metodo strutturato e razionale.

A conclusione i partecipanti potranno dare la loro adesione al percorso proposto dall’Associazione Fantalica, la cui partenza è prevista nel mese di giugno, con lezioni “in presenza”: rispettose dei protocolli previsti per l’emergenza Coronavirus.

Fantalica non si ferma e crede fortemente nell’importanza della relazione.
La Scrittura Creativa è condivisione di un’esperienza, oltre che tecnica!

Ti aspettiamo per sperimentare con noi il giusto approccio al Disegno e alla Pittura!

PRENOTATI QUI

FANTALICA ART SHARING – Selezione delle Opere

FANTALICA ART SHARING

SELEZIONE DELLE OPERE CONDIVISE

“L’arte non si può separare dalla vita. È l’espressione della più grande necessità della quale la vita è capace.”
Robert Henri

L’associazione culturale Fantalica APS, a partire dal 23 marzo 2020 intende attivare il progetto Fantalica art sharing per promuovere la condivisione di opere d’arte realizzate dai soci e dagli artisti che collaborano o che hanno collaborato con l’associazione. L’obiettivo è quello di favorire la circolazione di opere d’arte figurativa, fotografie, performance, testi letterari, che valorizzino l’espressione artistica anche in questo periodo di emergenza sanitaria, che costringe tutti noi a vivere in una condizione di isolamento fisico, che però non deve e non può essere un isolamento culturale ed espressivo.

L’associazione culturale Fantalica APS dal 2002 si impegna a promuovere l’arte nelle sue varie forme e in particolare la sua condivisione, rivolgendosi a tutte le fasce di età, con un approccio interdisciplinare e interculturale.

Proprio per questo motivo Fantalica art sharing ha per noi un valore particolare, perché andrà a coinvolgere coloro che anche oggi hanno voglia di comunicare il proprio “fare artistico” credendo, come noi, che l’arte possa migliorare la vita quotidiana, dandone un senso più alto. E proprio quando si è privati della libertà di incontrarsi fisicamente e di condividere appieno le proprie passioni, ci viene incontro la tecnologia, che, pur nei suoi limiti, ci permette comunque incontri virtuali e scambio di idee.

Oggi 𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐇𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 vi propone la 𝐕𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐏𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞 “𝐖𝐡𝐞𝐧 𝐝𝐞𝐟𝐞𝐜𝐭𝐬 𝐛𝐞𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦” di Nicola Favale, 𝐋’𝐞𝐬𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐭𝐮𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐧𝐝𝐨.
“Ho le mani legate. Sono vittima delle scelte di chi sta sopra di me. Non posso evitare i presidi di protezione individuale che ci hanno ordinato eppure, prima non me la mettevo la mascherina. Prima del virus accettavo il continuo avvelenamento, in un ruolo sociale costruito a pennello per me, 

Altro…

𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 vi propone nel giorno del 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨, una 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 di 𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐋𝐚𝐳𝐳𝐢𝐳𝐳𝐞𝐫𝐚, 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 del percorso che si trovò ad affrontare 𝐃𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚 nello stesso giorno. 𝐔𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚, perchè 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐢 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐢𝐥 𝐛𝐮𝐢𝐨 di quest’assurdo inferno in cui ci siamo ritrovati 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚 𝐫𝐢𝐯𝐞𝐝𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞.

𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 “𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨” 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐧𝐨𝐢, 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐚, 𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐥𝐭𝐨. 𝐄 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐢𝐞𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐜𝐢 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚, 𝐜𝐡𝐞, 𝐩𝐮𝐫 𝐧𝐞𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐢, 𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐯𝐢𝐫𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐬𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐝𝐞𝐞. 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐮!

Oggi 𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 vi propone 𝐮𝐧𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐋𝐚𝐳𝐳𝐢𝐳𝐳𝐞𝐫𝐚 estremamente attuale, 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 ai tempi della peste, 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐈 𝐏𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐳𝐨𝐧𝐢.

𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 “𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨” 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐧𝐨𝐢, 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐚, 𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐥𝐭𝐨. 𝐄 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐢𝐞𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐜𝐢 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚, 𝐜𝐡𝐞, 𝐩𝐮𝐫 𝐧𝐞𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐢, 𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐯𝐢𝐫𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐬𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐝𝐞𝐞. 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐮!

𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 oggi vi propone la 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞 di Michele Silvestrin, in cui legge 𝐝𝐮𝐞 𝐩𝐨𝐞𝐬𝐢𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨:”𝐂𝐢 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐦𝐚𝐫𝐞” 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥 𝐀𝐥𝐞𝐠𝐫𝐞 𝐞 “𝐈𝐥 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐨𝐧𝐧𝐞” 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐏𝐞𝐧𝐧𝐚. Anche se 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐥𝐚𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 non ci è possibile visitare posti lontani, ma neanche vicini, 𝐞̀ 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞 e prenderci un pò di meritata evasione.

𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 

Altro…


Nel contesto del progetto 𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠, per celebrare il 𝐃𝐀𝐍𝐓𝐄𝐃𝐈̀, prima 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐃𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐀𝐥𝐢𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐢, istituita dal Ministero dell’Istruzione per celebrare l’ipotetica data del 25 marzo come giorno in cui 𝐃𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨̀ 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐮𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐧𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚, proponiamo la 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 dell’attore 𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐋𝐚𝐳𝐳𝐢𝐳𝐳𝐞𝐫𝐚 sulla 𝐕𝐢𝐭𝐚 𝐍𝐨𝐯𝐚. Testo fondamentale della nostra letteratura che, insieme alle altre opere di 𝐃𝐚𝐧𝐭𝐞, ha contribuito alla nascità dell’𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚.

Fantalica Art-Sharing CONDIVIDIAMO L’ARTE

FANTALICA ART SHARING

CONDIVIDIAMO L’ARTE

“L’arte non si può separare dalla vita. È l’espressione della più grande necessità della quale la vita è capace.”
Robert Henri

L’associazione culturale Fantalica APS, a partire dal 23 marzo 2020 intende attivare il progetto Fantalica art sharing per promuovere la condivisione di opere d’arte realizzate dai soci e dagli artisti che collaborano o che hanno collaborato con l’associazione. L’obiettivo è quello di favorire la circolazione di opere d’arte figurativa, fotografie, performance, testi letterari, che valorizzino l’espressione artistica anche in questo periodo di emergenza sanitaria, che costringe tutti noi a vivere in una condizione di isolamento fisico, che però non deve e non può essere un isolamento culturale ed espressivo.

L’associazione culturale Fantalica APS dal 2002 si impegna a promuovere l’arte nelle sue varie forme e in particolare la sua condivisione, rivolgendosi a tutte le fasce di età, con un approccio interdisciplinare e interculturale.

Proprio per questo motivo Fantalica art sharing ha per noi un valore particolare, perché andrà a coinvolgere coloro che anche oggi hanno voglia di comunicare il proprio “fare artistico” credendo, come noi, che l’arte possa migliorare la vita quotidiana, dandone un senso più alto. E proprio quando si è privati della libertà di incontrarsi fisicamente e di condividere appieno le proprie passioni, ci viene incontro la tecnologia, che, pur nei suoi limiti, ci permette comunque incontri virtuali e scambio di idee.

Partecipa a questo evento e condividi anche tu la tua ARTE, scopri come:

Intrecci creativi – LE OPERE

L’Arte è questo: scappare dalla normalità che ti vuole mangiare!

Intrecci creativi – LE OPERE

Proseguono i lavori dei nostri soci coinvolti all’interno del progetto “Intrecci Creativi – L’Arte in comunicazione”, e oggi vi presentiamo qualche dettaglio dei lavori realizzati dai nostri soci del laboratorio di Disegno e Pittura.

INTRECCI CREATIVI – Arte

Non è sempre facile mettersi in gioco e provare ad esprimere se stessi, le proprie emozioni, pensieri e paure attraverso l’arte.
È quasi come “mettersi a nudo”, esporsi …
Ma non farlo porta a reprimere la parte più comunicativa ed emotiva di noi stessi.

“L’ARTE, in ogni sua manifestazione e forma, è la più alta espressione umana di creatività e di fantasia, ed è l’unico momento che permette all’uomo di esteriorizzare la propria interiorità.”

Il significato della parola «arte» non è definibile in maniera univoca ed assoluta. La sua definizione è variata nel passaggio da un periodo storico a un altro, e da una cultura a un’altra, da una forma all’altra.

Abbiamo quindi chiesto ai nostri soci partecipanti ai laboratori di Disegno e Pittura, di lasciarsi ispirare dalle opere fotografiche dei nostri soci, esposte a Palazzo Moroni durante in festival della fotografia “Photo Open Up”.
Da qui è cominciata la loro avventura: ognuno ha scelto un’immagine, si è lasciato ispirare e ci ha raccontato una storia, un’emozione, un frammento …

Intrecci creativi - LE OPERE
Intrecci creativi - LE OPERE
Intrecci creativi - LE OPERE
Intrecci creativi - LE OPERE
Intrecci creativi - LE OPERE
Intrecci creativi - LE OPERE

Non vi vogliamo rivelare troppo delle opere …
vi aspettiamo il 18 aprile all’inaugurazione ufficiale di INTRECCI CREATIVI.

Vi lasciamo però qualche piccolo dettaglio…

Palazzo Moroni – Visita Guidata

Pomeriggi d’Arte – 2019-2020 –  La sesta VISITA GUIDATA del ciclo di Pomeriggi d’Arte  prevede la visita al Palazzo Moroni a Padova.
Quest’anno Fantalica si concentrerà sui luoghi del potere a Padova.

Il complesso Moroni

Palazzo Moroni, corpo principale del Palazzo Comunale della città di Padova, è un imponente complesso edilizio composto da più edifici collegati tra loro, realizzati in epoche differenti. Dal XIII secolo al suo interno trova sede l’amministrazione comunale della città di Padova.

Palazzo Moroni - Visita Guidata

Situato di fronte alla sede universitaria di Palazzo del Bo, il Palazzo Comunale rappresenta il simbolo del potere politico per la città di Padova ed è costituito dall’accorpamento, in epoche successive, di diversi palazzi:

  • il cinquecentesco Palazzo Moroni, corpo centrale e più rappresentativo, si affaccia su piazza delle Erbe e si congiunge al Palazzo della Ragione
  • i medievali Palazzo del Consiglio e Palazzo degli Anziani, congiunti dalla Torre che domina piazza dei Frutti;
  • l’ala Moretti-Scarpari, costruita tra le due Guerre Mondiali, su via VIII Febbraio, diviene sede dei nuovi uffici del Municipio.

Durante la denominazione veneta l’insieme degli edifici era chiamato anche Palazzo Pretorio o come majoris Palacii.

Palazzo Moroni - Visita Guidata

L’ex Palazzo del Podestà, oggi chiamato Palazzo Moroni, venne ristrutturato completamente nel XVI secolo dall’architetto Andrea Moroni, dal quale ora prende il nome, e rappresenta uno degli esempi stilistici più ragguardevoli presenti nel Veneto.

Il maestoso edificio rinascimentale contiene, al primo piano, il cortile pensile.
Il cortile è raggiungibile sia dalla scala coperta, posta quasi all’ingresso di via del Municipio, sia dallo scalone che congiunge il palazzo ai piani alti degli edifici medievali ed al Palazzo della Ragione.

I lati in marmo bianco che si affacciano su via del Municipio e piazza delle Erbe si articolano in due ordini, separati da una balconata: su di essa si aprono una serie di ampie finestre con volta a tutto sesto, divise da colonne.
Entrambi i versanti sono ornati con stemmi e simboli di diversi Podestà: si possono notare quelli dell’artista Domenico Gritti, che occupa una finestra intera, e l’obelisco sulla sommità angolare, che reca le iniziali e l’insegna di Nicola Da Ponte.

La conclusione del fabbricato, secondo i progetti di Andrea Moroni si ebbe nei primi anni del ‘600, lasciando incompleta la ricostruzione dell’ala che doveva proseguire sull’area del trecentesco Fondaco delle Biade – costruito nei 1302 su progetto di fra’ Giovanni degli Eremitani -, conclusa in stile (in seguito alla demolizione del Fondaco) soltanto nel 1901 su volere del sindaco Vittorio Moschini. La definitiva sistemazione è avvenuta nel 1963 con la costruzione del grande scalone tra il Palazzo del Podestà e il Palazzo degli Anziani verso il cortile del Maleficio, a collegamento tra i vari edifici.

Palazzo Moroni - Visita Guidata

In epoca comunale, quando fu introdotta la figura del Podestà, questo ruolo aveva termini e regole ben precise.
A differenza del Consiglio degli Anziani, i cui membri erano eletti e facevano parte della comunità, il Podestà doveva obbligatoriamente essere un forestiero.
In cambio dell’alloggio per sé e la famiglia e di un discreto compenso (circa 80 volte quello di un operaio generico), doveva stipendiare e pagare tutte le spese per un gruppo di 35 collaboratori, tra cui quattro giudici del tribunale criminale e tre militi, tutti pure forestieri, che si trasferivano in città con le famiglie per il periodo del mandato.
Nessuno, nemmeno i familiari, potevano in alcun modo ricevere regali, donazioni, avere credito o acquistare proprietà e terreni da nessun padovano, nemmeno accettare un invito a pranzo.