Intrecci Creativi – Le Emozioni

Esposizione artistica visitabile a partire dal 6 Aprile, dal lunedì al venerdì, nella sede dell’associazione Fantalica.

Sabato 6 Aprile si è tenuta la seconda edizione di Intrecci creativi. INTRECCI CREATIVI è un progetto che dà la possibilità ai soci Fantalica di esprimere le proprie potenzialità e talenti al meglio della forma. L’unico scopo e indirizzo è: un’esposizione finale che vedrà coinvolti i laboratori di Scrittura Creativa, Taglio e Cucito, Fotografia, Disegno e Pittura, Recitazione Teatrale e Cinematografica.

L’obiettivo dell’intero progetto mira a sostenere la crescita artistica dei soci all’interno della realtà associativa. Il socio si è trovato quindi ad affrontare l’esperienza all’interno del proprio contesto artistico pur vivendola in un continuo dialogo con le altre arti. Un’esperienza unica che permette ai nostri soci di esporre le proprie opere e vedere i primi risultati del loro percorso a Fantalica.

Il tema trattato quest’anno mira a rappresentare LE EMOZIONI nelle loro varie forme e manifestazioni.

Intrecci ha avuto il suo inizio dai testi creati dai soci che frequentano il laboratorio di Scrittura Creativa – II° modulo e Atelier.

Proprio partendo da questi testi l’esposizione artistica si articola in una serie di opere pittoriche del corso di Disegno e Pittura, fotografiche del corso di fotografia e tavole fumettistiche prodotte dal docente del corso di Fumetto, Francesco Saresin, e dalla sua allieva Anna.

A coronare il quadro artistico ci sono i costumi realizzati dalla docente Annalisa Lenzo del corso di Taglio e Cucito, gli spot cinematografici creati dai soci partecipanti al corso di Recitazione Cinematografica e le performance teatrali degli allievi dell’Accademia Teatrale YORICK – OFFICINE TEATRALI.

Pubblicato in arte

Workshop – Acquerello – Il monocromo e le sue varianti – 8 giugno

L’Associazione Culturale Fantalica, per la primavera, presenta una serie di laboratori artistico-espressivi. Workshop – Acquerello a Padova

Descrizione

Il Workshop – Acquarello – Il monocromo e le sue varianti, proposto dall’Associazione Culturale Fantalica, verte sulle potenzialità del monocromo.
L’intero percorso si struttura su un primo studio a matita, individuando le criticità del soggetto e gli obiettivi del lavoro compiuto con la successiva realizzazione ad acquarello step by step.
I partecipanti realizzeranno i soggetti guidati dall’esperienza dell’artista Romina Illuzzi.

Obiettivi

Il seminario ha come obiettivo quello di avvicinare il partecipante alla tecnica dell’acquerello.
Partendo dal disegno preparatorio l’esecuzione si articolerà sino alla stesura del colore.

Attività proposte

Le attività proposte all’interno del Workshop – Acquarello – Il monocromo e le sue varianti, hanno carattere pratico:  si chiederà agli allievi tanta partecipazione attiva.

In particolare si articolerà l’intero lavoro in due fasi:

  • primo studio a matita sul tema del paesaggio o del ritratto.
  • realizzazione ad acquerello del disegno preparatorio.

Destinatari

Il seminario è rivolto a tutti coloro che vogliano apprendere la tecnica dell’acquerello.
Le lezioni saranno incentrate sulla pratica e sulle varie tecniche di pittura.

Numero partecipanti: minimo 8 massimo 12.

Durata: 8 ore.

Giorno: 8 giugno.

Orario: ore 9.30 – 13.00 / ore  14.00 – 16.30.

Per partecipare è necessario iscriversi versando il contributo all’Associazione Culturale Fantalica.

Workshop – Primo approccio alla CALLIGRAFIA – 22 giugno

L’Associazione Culturale Fantalica, per la primavera, presenta una serie di laboratori artistico-espressivi. Workshop – Primo approccio alla CALLIGRAFIA

Descrizione

Il Workshop – Primo approccio alla CALLIGRAFIA, proposto dall’Associazione Culturale Fantalica, affronterà le basi della calligrafia partendo dalle varie tipologie di segni.
Il percorso si articolerà in due distinti momenti: studio delle diverse modalità di approccio, per realizzare al meglio lo scritto, e creazione delle singole lettere. Fine ultimo: comprendere al come esse si uniscano per saper padroneggiare una scrittura fluida.

Obiettivi

Il seminario verte sulle potenzialità del monocromo si struttura in più fasi:

  • sviluppo di un primo studio a matita per individuare le criticità del soggetto e gli obiettivi del lavoro compiuto.
  • realizzazione ad acquarello step by step.

I partecipanti realizzeranno i soggetti guidati e supportati dall’artista Zelide.

Attività proposte

  • Primo approccio ai segni con esercizi base propedeutici. Utilizzo della penna e successivamente della matita, alternando tratti sottili e più spessi.
  • Spiegazione delle regole che contraddistinguono questo stile.
  • Stessi esercizi utilizzando Sign Pen Brush per imparare a conoscere lo strumento e ad avere un tratto sottile e uno grosso in base alla pressione e all’utilizzo di punta del pennellino (di punta o di taglio).
  • Struttura delle lettere minuscole viste singolarmente e per segni che le accomunano.
  • Le lettere maiuscole.
  • Come comporre le parole legando le lettere tra di loro.
  • Creare piccole frasi.

Destinatari

Il seminario è rivolto a tutti coloro che vogliano apprendere le tecniche della calligrafia.

Numero partecipanti: minimo 8 massimo 12.

Durata: 8 ore.

Orario: ore 9.30-13.00/ 14.00-16.30.

Per partecipare è necessario iscriversi versando il contributo all’Associazione Culturale Fantalica.

Alla SCOPERTA del DUOMO di ESTE #2

ALLA SCOPERTA DEL DUOMO DI ESTE
UN TEMPIO PER L’ARTE DEL SETTECENTO VENETO

Percorso in due appuntamenti alla scoperta dei monumenti della città di ESTE

Secondo appuntamento

IL DUOMO DI ESTE UN TEMPIO PER LE ARTI

“Santa Tecla che invoca la liberazione di Este dalla pestilenza” realizzata da Giovan Battista Tiepolo nel 1759 è sicuramente l’opera che caratterizza maggiormente il Duomo di Este, intitolato proprio a Santa Tecla: la pala d’altare, di notevoli dimensioni, pensata per essere collocata nell’abside è considerata il capolavoro tra i dipinti con soggetto sacro del famoso artista veneziano. La scena, dominata da un’intensa drammaticità, commemora il tragico flagello che sconvolse Este nel 1630 e che si risolse – secondo la devozione popolare – grazie all’intercessione della santa patrona invocata dalla cittadinanza. Tiepolo, conosciuto per la sua predilezione per i colori luminosi e le scene ariose, sfrutta la rappresentazione dell’evento miracoloso per creare un potente contrasto tra le ombre delle figure in primo piano su cui aleggia la morte e la delicata luce che avvolge l’ambiente e rischiara il volto di Santa Tecla, verso il quale viene catalizzato lo sguardo dell’osservatore indicando il trionfo della fede. Straordinariamente accurato è lo sfondo in cui sono ritratti i principali monumenti di Este incorniciati dal profilo dei Colli Euganei.

Attualmente la tela si trova presso il Museo archeologico di Este dove è possibile ammirare il cantiere di restauro della pala che, dopo un attento e scrupoloso lavoro durato diversi anni, si appresta a tornare al suo posto.

Secondo appuntamento
VISITA GUIDATA domenica 9 giugno 2019
alle ore 15:30

presso
il Duomo di Santa Tecla e Museo archeologico di Este

Per Ulteriori informazioni e prenotazioni clicca qui! …..

Alla SCOPERTA del DUOMO di ESTE #1

ALLA SCOPERTA DEL DUOMO DI ESTE
UN TEMPIO PER L’ARTE DEL SETTECENTO VENETO

Percorso in due appuntamenti alla scoperta dei monumenti della città di ESTE

Primo appuntamento

ANTONIO CORRADINI E LA DONNA VELATA
DA ESTE ALLA CAPPELLA SAN SEVERO

La fondazione del duomo di Santa Tecla risale probabilmente al IV-V secolo d.C., quando sui resti di un preesistente edificio pagano venne costruita la prima chiesa dedicata a Santa Tecla, vergine e martire originaria dell’Anatolia. Nel corso dei secoli l’edificio sacro ha subìto vari interventi e ricostruzioni; l’attuale struttura è di impianto barocco e racchiude al suo interno un gran numero di opere d’arte tra cui due capolavori settecenteschi: la pala di G.B. Tiepolo e la composizione sculturea di Corradini che la rendono una delle cattedrali dell’arte veneta del Settecento.

Antonio Corradini, il più grande scultore veneziano dell’epoca, ci lascia fra le mura di questa chiesa, un monumentale “Trionfo dell’Eucarestia” o “Trionfo della Fede”.

Alla SCOPERTA del DUOMO di ESTE

Antonio Corradini, Trionfo dell’Eucarestia, Duomo Santa Tecla, Este (Padova)

Realizzato in marmo di Carrara, comprende la mirabile ed emblematica statua della Fede velata, vero capolavoro di illusionismo scultoreo.

Corradini era noto per la sua grande abilità di lavorare il marmo rendendolo quasi trasparente creando l’illusione di rendere la pietra sottile come un velo e per questa sua caratteristica attirò l’attenzione di Raimondo di Sangro, principe di Sansevero, interessato ai misteri della trasmutazione alchemica, che chiamò lo scultore veneto a Napoli per realizzare la decorazione della sua cappella privata. Qui Corradini diede prova ancora una volta della sua capacità quasi magica di trasformare la pietra in tessuto con la sorprendente Pudicizia, anche se la morte gli impedì di mettere mano a quello che sarebbe stato il suo capolavoro, il Cristo Velato, di cui potè realizzare solo un bozzetto.

Primo appuntamento
martedì 7 maggio 2019
alle ore 20:30

presso la sede  di Este dell’Associazione in Via Brunelli 2/c

a cui farà seguito un secondo appuntamento con visita guidata:
il Duomo di Santa Tecla
e
Museo archeologico di Este

Se vuoi saperne di più clicca qui! …..