OpenDay – Fantalica Aperta 6 aprile 2019

Per far conoscere maggiormente le attività proposte per il periodo primaverile, l’Associazione Culturale Fantalica propone ai soci e a tutti gli interessati, una giornata OpenDay – Fantalica Aperta. Verranno proposti spettacoli, mostre e laboratori gratuiti che avranno come elemento comune la volontà di sensibilizzare all’arte e all’utilizzo creativo e consapevole della propria passione artistica.

OpenDay – Fantalica Aperta 6 Aprile 2019

Disegno e Pittura – All’evento dell’openday tutti potranno partecipare a delle lezioni aperte e gratuite grazie alle quali sarà possibile conoscere e sperimentare un interessante approccio all’arte del disegno.
Sono corsi concepiti per tutti coloro che vogliono avvicinarsi alle tecniche artistiche in modo graduale e personalizzato.
Il percorso comincia introducendo le basi tecniche del disegno dal vero: le linee di costruzione ed il chiaroscuro, cominciando dall’utilizzo delle tecniche grafiche più frequenti.
Successivamente ci si focalizzerà sull’acquisizione dei primi rudimenti del colore, avvalendosi di quelle tecniche che agevolano le prime sperimentazioni (quali matite acquerellate, tempere e acrilico).
Infine l’allievo sarà condotto all’apprendimento della tecnica ad olio e ad acquerello come raggiungimento del grado pittorico più complesso.

Giardino Giacomini Romiati – Visita Guidata

Pomeriggi d’Arte – 2018-2019 –  La quinta VISITA GUIDATA del ciclo di Pomeriggi d’Arte  prevede la visita al Giardino Giacomini Romiati.
Quest’anno Fantalica si concentrerà sulla scoperta di simboli e misteri nascosti tra alcuni capolavori dell’arte a Padova.

Il Giardino Giacomini Romiati

Nel cuore della città di Padova, a pochi passi dalla Basilica del Santo, si trova il giardino Giacomini-Romiati. Il giardino è stato progettato dall’architetto veneziano Giuseppe Jappelli tra il 1839 il 1840.

Giardino Giacomini Romiati

A differenza della altre committenze di Jappelli, il giardino Giacomini Romiati si caratterizza per elementi fantastici, eclettici e magici, tutte componenti lontane dal gusto neoclassico che solitamente caratterizza i lavori dell’architetto padovano. Jappelli modifica la planimetria del terreno creando delle piccole alture. Su una di esse si trova un percorso scenografico e allo stesso tempo impervio che attraverso finti ruderi porta alla torre ottagonale, perno dell’intero allestimento. I sentieri sono spesso interrotti da panchine di pietra e da una nicchia per lettura con lo spioncino rivolto verso l’ingresso della casa.

Giardino Giaocmini romiati

Tra le specie arboree che caratterizzano il giardino il giardino Giacomini Romiati si possono ammirare il maestoso faggio pendulo affianco al quale si colloca un albero di Giuda ultracentenario. Ancora è possibile ammirare un antico agrifoglio cinese, una magnolia obovata, alcuni osmati.

Per saperne di più sulla VISITA GUIDATA… CLICCA QUI!

 

Romina Illuzzi nuovo docente Fantalica

L’associazione Fantalica presenta la nuova docente Romina Illuzzi

Romina Illuzzi (1977) disegna fin da piccola in ogni ritaglio di tempo. La sua passione per l’arte la porta a scegliere il liceo artistico e gli studi presso il prestigioso Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma. Si è specializzata successivamente in restauro di affreschi e lapidei.

Negli anni dirige importanti cantieri di restauro, come Punta della Dogana, il Ponte dei Sospiri o Palazzo Papadopoli a Venezia, rinunciando per oltre un decennio a “fare arte”. Decide successivamente di sfruttare i quotidiani viaggi in treno per disegnare. La tecnica compatibile con questo “atelier mobile” è quella delle matite. Romina la associa alla carta colorata, sfruttata come mezzotono ed esaltata dal chiaroscuro.

Romina Illuzzi

I soggetti preferiti sono i ritratti, che consentono all’artista un viaggio alla scoperta di sentimenti e condizioni umane. Negli ultimi anni Romina si allontana sempre più dal mondo del restauro, scegliendo di dedicarsi esclusivamente alla sua passione per l’arte.

In questo periodo approfondisce la difficile tecnica dell’acquerello. Essa diventa sua forma artistica elitaria, perché capace di dipingere e creare emozioni in pochissimo tempo, fermandole sulla carta prima che spariscano. Una tecnica che per Romina è come un amore maturo, che conserva in sé la scintilla del colpo di fulmine.

Romina Illuzzi

L’acquerello è anche la tecnica ideale per fermare momenti vissuti, impressioni e paesaggi nei diari di viaggio. L’artista li realizza abitualmente per fermare ricordi di viaggi o della quotidianità.

Prende corpo quindi la seconda mostra personale dedicata al ritratto nel 2018, “Through the face. Viaggio nel volto” ospitata in una libreria dedicata esclusivamente al viaggio simbolo di un percorso di ricerca che l’artista persegue come fondamentale. I diari di viaggio e la mostra le valgono la partecipazione alle esposizioni internazionali sul carnet de voyage di Mestre e Ferrara.

Romina Illuzzi

Altri temi preferiti sono gli oggetti della natura. Fiori, conchiglie, sassi, sono rappresentati nella libertà dell’acquerello artistico o nel rigore della tradizione botanica.

Nell’ultimo anno e mezzo, le richieste del pubblico che la segue nel suo percorso artistico la inducono a tenere corsi di disegno, ritratto, acquerello e diario di viaggio. A questi corsi vengono alternati workshop su temi specifici come il ritratto, il paesaggio marino, l’inverno, la natura morta.

Horse Painting – Clarissa Lionello

Horse Painting – Clarissa Lionello a Roma per una importante e splendida iniziativa dove arte e natura hanno saputo creatre un sodalizio e un dialogo incredibile.

Horse Painting - Clarissa Lionello

Lo scorso 15 febbraio, nell’ambito del Salone dell’Equitazione e dell’Ippica CAVALLI A ROMA, nel padiglione SlowLife, si è svolto l’evento internazionale HORSE PAINTING.
Progetto promosso dall’Associazione Centre Hippique Mahdia (Tunisia) e l’Associazione A.S.SE.A ONLUS di Moncalieri (TO), con finalità educative e di comunicazione interculturale.

A questo happening “equi-artistico” ha aderito l’artista Clarissa Lionello, insegnante di pittura e disegno all’Associazione Culturale Fantalica.
Clarissa ha proposto un’inedita performance pittorica, dal vivo, su “tela-coperta” artigianale tunisina, in tessuto jeans, indossata da una cavalla di nome “Umbria”.

Horse Painting - Clarissa Lionello

Il coinvolgimento di un animale così sensibile ed empatico come il cavallo, da sempre al fianco dell’uomo, ha significato per Clarissa un’esperienza unica sia dal punto di vista artistico, sia in quanto occasione di emozionante interazione emotiva.
Un lavoro imprevedibile: il cavallo si prestava come inusuale “cavalletto mobile” e il supporto pittorico era irregolare, con molteplici pieghe.

“Mi veniva naturale accarezzare e parlare con la cavalla” –… lei mi osservava e guardava con curiosità quello che stavo facendo, in un’interazione continua

Horse Painting - Clarissa Lionello

“Le pennellate, soprattutto quelle più pesanti e lunghe impresse sulla coperta, sono state fatte come una carezza, un momento di unione fra noi, che ha generato piacevoli sensazioni in ritorno”

“Sono grata a Umbria… che mi ha accompagnato in questa avventura con pazienza e fiducia, permettendomi di vivere un’esperienza unica…”

Come si evince dalla foto, qualità della performance è stata di eccellente livello. Congratulazioni a Clarissa per la bravura e il coraggio dimostrati.

Mostra Artistica – Volti – Acquerelli di Romina Illuzzi

L’Associazione Culturale Fantalica
in collaborazione con il Comune di Selvazzano
e il Baki Ristorante Bar
presenta

VOLTI – ACQUERELLI DI ROMINA ILLUZZI

Inaugurazione 14 Febbraio 2019
ore 18.30

Acquerelli

La Mostra Artistica “Volti – Acquerelli di Romina Illuzzi” tratta di ritratti, per la maggior parte di nazionalità straniera, ispirati a foto trovate sul web.
Queste opere ad acquerelli rappresentano l’aggiornamento della ricerca dell’artista sul tema del ritratto, cominciata negli ultimi anni.
Il ritratto viene inteso nel senso più completo del termine: Romina, in questa ricerca, vuole coniugare figura formale, intesa come somiglianza, e l’analisi psicologica.
Un ritratto è “un’istantanea dietro cui c’è un’intera vita in posa” e la capacità dell’artista dovrebbe riuscire a rendere degli squarci.

Acquerelli

In questi volti, considerata l’eterogeneità di provenienza dei soggetti, l’artista ha cercato delle storie vissute.
L’intento era di provare a rappresentare  i soggetti prima che si voltassero e tornassero alle loro vite, ai loro giorni.
Sono personaggi che raccontano mondi “altri” rispetto a quello dell’artista: regalano un piccolo seme di conoscenza su altri territori e su altre condizioni.

Acquerelli

Il volto quindi è stato méta e strumento.
Méta perché obiettivo della personale ricerca di Romina nella sfera emotiva.
Strumento di un “andare virtuale”, di un viaggio di conoscenza dei territori senza mappe o guide scritte, ma guidata dall’ombra su uno sguardo o dallo sbocciare di un sorriso.